Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno.

mercoledì 13 aprile 2011

La magia di Barcellona

Stasera racconterò di un libro e di un autore che mi hanno strabiliato e in un certo senso fatto innamorare; quanto meno se quello che scrivo non è esposto benissimo provate almeno a sfogliare quel libro se non lo avete mai fatto, merita veramente!!!!
Tanto per capirci qualcosa vi occorre sapere che questo tizio qui sopra è spagnolo, per l'esattezza di Barcellona, e si chiama Carlos Ruiz Zafon. Ha scritto diversi libri, un po' per ragazzi e un po' per adulti, tutti belli e appassionanti ma un paio di questi sono qualcosa di unico. Diciamo che questi romanzi magici sono tutti ambientati in questa città misteriosa.  E di questi il libro che mi ha colpito di più e che mi ha fatto innamorare del suo modo di scrivere è proprio " L'ombra del vento"... 
La storia si intreccia spesso e volentieri con la città ai tempi del protagonista, in decadenza e distrutta dal franchismo e dalla guerra; sempre raffigurata con toni foschi e sotto una pioggia battente non possiamo fare altro che innamorarci della capitale catalana.
Il racconto che fa di Barcellona è strabiliante: sembra veramente che durante la lettura la si stia visitando; ogni luogo, immagine o persona sembra di averla di fronte, di conoscerla. Quando sono andato in vacanza lì non ho potuto fare altro che essere in soggezione  proprio a causa delle immagini che lui ci ha regalato.
La storia...
Di questa voglio parlare poco per non rovinare la sorpresa a nessuno: c'è solo da dire che è un giallo, una meta narrazione, un romanzo di formazione tutto insieme e che racconta di intrighi e cospirazioni, amori fatali, follia, amicizia, di un " Cimitero dei libri dimenticati" , di un libro appunto dimenticato e di un autore maledetto la cui storia presenta dei parallelismi inquietanti con quella di Daniel Sempere, il protagonista... Insomma un libro che ha tutto per strabiliare....
E poi c'è il personaggio femminile. Si chiama Bea. E anche di lei non ci si può che innamorare... Rossa, occhi verdi, intrigante, che dire... La donna dei sogni.
A questo punto stop, spero di essere stato convincente... forza!!! Mettetevi a leggere questo libro!!!



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